Expo: EICMA 2006
Località: Milano
Data: 15 novembre 2006
Partecipanti: Andrea WM, Fred Krueger, Vicepresidente, Ribaltèla
Giudizio: L'edizione che ci è piaciuta di più.
Testo di Fred Krueger, somiglie come venivano venivano.

IL VUOTO DELLO SCRITTORE

Dopo un bel numero di reports, inizio ad accusare la sindrome maggiormente temuta da ogni scrittore che si rispetti: la mancanza di idee. Saranno le preoccupazioni, sarà la Finanziaria, sarà l'ammore, i reality show...non so esattamente da cosa dipenda, fatto sta che la classica storiella d'entrata stavolta non mi viene.
Quindi, mercoledì 15 novembre 2006 mi sveglio alle 05:30, verifico di essere vivo, mi faccio la doccia, mi vesto, esco di casa, accendo la macchina, percorro qualche chilometro per incontrare Ribaltèla e il Vicepresidente, che alle 06:00 stava per coricarsi anzichè svegliarsi, e partiamo in direzione Milano per andare all'EICMA 2006.
Niente di più, niente di meno, vogliate scusarmi.

MILÀN, IL TRAFFICO, LA NEBBIA

Sarà anche un luogo comune (da terrone quale sono), ma Milano alle 09:00 di mattina è veramente in grado di farti passare la voglia di vivere: c'è una nebbia che non si vede il cruscotto della macchina, ci saranno 70 gradi sottozero quando in Sicilia la gente ancora va al mare, un'umidità del 7000% che ti ffa arricciare le ossa e un traffico che ti fa sognare di avere un bel MACK con scansaneve anteriore per farsi largo tra le macchine. Un'ora e mezzo da Verona alla barriera e altrettanto tra questa e la Fiera. Prima e seconda, prima e seconda. Comunque...

Che bella che è la Fiera. La struttura esterna è un vero Capolavoro (la maiuscola non è un refuso).

Intanto che aspettiamo Tonio Manerbio (Andrea WM), nostro basista nella città meneghina, ammiriamo la struttura e le prime standiste in arrivo, che 'in borghese' destano comunque ammirazione. Tonio arriva con un filo di ritardo, ha trovato traffico pure in metropolitana perchè c'era la nebbia anche sotto i tunnel! In compenso durante il tragitto in metro ha ranzato da qualche tasca i pass per l'EICMA e qualche portafogli, così ci paghiamo pure la colazione. Eccheccacchio.

1 - LE BELLE MOTO

...in ordine rigorosamente alla scroto di rottweiler, lo stesso con cui vagavamo per i padiglioni. Una delle prime è la Kawasaki KLX 450R, veramente una bella motina, se non per il collettore molto 'Low Boy(a)', forse un po' esposto agli urti e alle conseguenti bestemmie.

Poi c'è la Terra Modena, incantevole soprattutto nella veste in carbonio bianco. Le ruote lenticolari possono far storcere il naso ai più, noi abbiamo espresso le nostre perplessità al signore con la cravatta, che a sua volta ci ha fatto malmenare dai suoi giannizzeri.

La gamma Husqvarna '07 non cambia radicalmente rispetto all'annata precedente. A me le TE piacciono, e non poco.

Questa è la WR 125 di Bartos Oblucki. Molto racing, anche se per quanto riguarda l'estetica il bianco/rosso ci è piaciuto di più.

A pochi metri, allo stand Cagiva, la 500 di Lawson e questa vecchia gloria che sa ancora di sudore e sabbia. Un mostro.

La Beta RR di Gabriele Mei non ha forse lo stesso retaggio della precedente, ma è fatta molto bene, e mi piace perchè è la stessa che uso alla domenica per fare il cialtrone.

Non è fuoristrada, ma l'abbinamento tra l'Hi-Tech e la colorazione Vintage della Vyrus ci ha favorevolmente impressionato.

L'arma ideale per le enduriste: la Scorpa T-Ride, una specie di trialona con la quale fare numeri pazzeschi, oppure per avere un mezzo facile per fare off. Così gli Inf(r)i(n)ciati ammogliati potranno portarsi le mogli dietro alla domenica. Mai un attimo di pace...

YZ 450F in versione bianca. Bella è bella, ma è anche vero che nei cataloghi dei vari produttori di plastiche non mancano i kit per dare una mano di bianco anche per chi ce l'ha blu.

La nuova e discussa Benelli BX (come la vecchia citroen). É tutta al contrario, kickstarter, catena, marmitta sono speculari rispetto alle moto già presenti sul mercato (tranne le Husaberg). Questa però è talmente al contrario che quando si accelera va in retro.

L'Aprilia di VDB. Un aereo.

La nuova cross veneta è spettacolare. Speriamo che vada anche bene su whoops e tripli!

I gusti sono gusti, si sa, a me personalmente le sovrastrutture con più rosso e i cerchi Alpina rossi e neri coi motivi 'flames' piacciono molto. Le tabelle portanumero laterali sembrano invece un po' posticce.

Su questa si è tornati allo scarico inferiore. Una meraviglia, quantomeno da vedere.

Qui sotto invece ci misuriamo la RXV da enduro. Io continuo a non capire perchè tanta stampa specializzata e tanti enduristi di altrettanti forum continuino a perplimersi davanti a questa moto, mentre poi si magnificano certe scrofe da tre quintali tipo HP2 o Superenduro 950. Questa almeno se ti scivola a terra la rialzi senza doverti poi riavvolgere le emorroidi per poter risalire in sella!

Una bella Beta messa giù da gara. Se per caso divento pedante, con 'ste Beta, è solo perchè la casa fiorentina ci paga sottobanco per tessere le lodi dei diversi modelli. Pertanto...

...Vicepresidente su RR 450 Motard. E la sua se l'è pagata, tiè!

...e il relativo doppio scarico di questa (non del Vicepresidente). Realizzato da Fresco, che salutiamo e al quale ricordiamo di spedirci le marmitte quanto prima. Grazie.

Per amatori o per smanettoni da E3? Campeggiava allo stand HM, a parte le scritte sui convogliatori (e l'iniezione) è identica alle altre.

KTM EXC300e, 2T con avviamento elettrico. Il motorino d'avviamento è in posizione longitudinale, forse un po' esposto?

690 Rallye. Dicono che sia l'arma finale per conquistare le dune. In effetti...

Campionessa del mondo E3, scusate se è poco. A misura di gigante, of course.

Altro colore, altra disciplina, ma ugualmente campionessa. Il suo pilota qualche volta di più, ma lui è leggenda.

Anche le Husaberg ci hanno convinto, soprattutto le RR, alle quali (saggiamente) l'importatore Elimar monta serbatoio più piccolo in alluminio, terminale Akrapovic e altri particolari (cerchi neri, tappo in ergal).

GLI ACCESSORI

I caschi Marushin hanno delle belle colorazioni, sono in fibra e costano il giusto.

Il nuovo Airoh Super Sthelt è uno spettacolo. Come il predecessore da me posseduto, è talmente bello e costoso che in caso di caduta è meglio sfilarselo al volo e spaccarsi la testa.

Questo invece è espressamente dedicato alle lei, o ai lui un po' particolari.

Golden Tyre esponeva le già viste gomme psichedeliche e mimetiche. In più c'era il nuovo pnematico tubeless da abbinare ai cerchi Alpina. A guardare le ruote girare viene la sindrome di Stendhal.

E allora vediamocela, 'sta scarrettata di ruote Alpina! Belle son belle, per carità. Solo che alla fine le moto da fuoristrada stanno diventando talmente carine e fighette che sarà un peccato sporcarle...


Da McMaster invece le pedane corte da SM, con gli inserti sotto.

Doppio scarico su RMZ by Rigo. 'Un bel marmitùn', ha detto il Vicepresidente.

L'Akra opzionale per L'Aprilia Uno stipendio di marmitta. 'Troppi bessi', dice il Vicepresidente.

E pure il doppio X3 in carbonchio non è che te lo tirino dietro eh. Ma d'altronde...

Questo pannello, allo stand BMW, permetteva di senire l'audio dei vari scarichi aftermarket , al minimo e in fase di sorpasso con schianto contro un camion..

Con l'Arai non si sbaglia, anche perchè il bianco sta bene dappertutto, come diceva Arnold. Quelli che mancano dall'espositore li abbiamo presi noi, e forse l'abbiamo fatta franca.

STRANEZZE/CURIOSITÀ/TRISTEZZE (LE BELLE CICCINE DOPO)

Le marmitte da scooter a mitraglia, a bazooka, a cerbottana (non la mamma di Bambi che la da via, proprio l'arma).

Quad/Risciò/retrò. Ci vedo già Polpo fare la prossima motocavalcata. A proposito, l'abbiamo visto in fiera: dopo una breve fuga l'abbiamo aggiunto e gli abbiamo spezzato le dita per quei vecchi debitucci...

Special con sovrastrutture in budella di muflone e moccio. Inquietante.

Il pickup che c'era sotto ci è piaciuto di più. Ah, se ci fosse stato Duga84!

Altro che piega Barozzi! Qua non ti puzzano le ascelle neanche a volerlo.

Questo per salvare la Principessa Aurora. Chi è degli anni '70 come me sa di cosa parlo.

Per chi dovesse avere problemi di trazione. Non è possibile montarli sul Beta, mi hanno risposto.

La Disney ha intentato causa alla Suzuki, i cui designer si sono spudoratamente ispirati al film 'Lilo e Stitch'.

Pure in Kawasaki...però se cadi dal lato destro, ti salvi il femore.

Terrificanti enduro/sm cinesi. Già ci vedo Polpo...ah, no, l'ho già usata quella di Polpo.

Andrea WM: -'La macchina dei tuoi sogni, Fred!'-
In effetti, se non siete nati terroni come me, ma per qualche oscuro motivo volete diventarlo, questa macchina potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio.

I guanti da lavoro (che Andrea WM usa anche per fare enduro perchè ha le mani come Gianni Morandi) dotati di led. Appena visti abbiamo sorriso, poi però...

Un appunto all'Ente fiera di Milano: i posti a sedere latitavano. Così ci siamo dovuti arrangiare alla buona, mentre Ribaltèla...

...Ribaltèla si è arrangiato alla Bbona. Udienza fissata per il primo dicembre.

Eccoci qua! L'Ape con strapuntini per trasporto ebeti. Uno spettacolo, per andare in disco o per le serate glamour in generale.

Và che ponte di comando.- 'Signor Sulu, velocità 4!'-

Questa invece per farsi accarezzare dal vento a Palm Beach. Non occorre essere gay (come i soggetti fotografati) per poosederla.

...anche se le dotazioni di sicurezza lascerebbero presagire il contrario.

L'estetica è sempre un fattore soggettivo, ma la bellezza è un'altra cosa.

L'estetica è sempre un fattore soggettivo, ma la bellezza è un'altra cosa - 2.

Lo stand Airoh era particolare: se volevi provare i caschi dovevi venire fuori dalla 'Pagoda della morte' di Houdini.

Una volta, in una discussione incentrata sul sesso, ho confidato al Vicepresidente che da ragazzotto avevo montato una tedescona e che mi sarebbe piaciuto ripetere l'esperienza. Non era proprio così che volevo che andasse.

...invece lui voleva che andasse così.

Con l'austriaca un po' meglio. Visto che faccia da cattivo?

Il quad da trial.

E finalmente, la prova dinamica dei mezzi. Noi siamo andati su quelli che più ci competevano.

OHHH, FINALMENTE! LE BELLE CICCINE! ERA ORA!

Gianna la Riccia. Al Vicepresidente sono piaciute soprattutto le chiome.

Stand TM. L'orgoglio Italiano.

Cosce o coscie? Un interrogativo a cui nemmeno lei stessa ha saputo rispondere.

Valter Moto. Bionda sbarazzina.

Valter Moto. Rossa imbarazzante.

Lo scarico alto è sempre un must nella ricerca delle prestazioni.

Mamma mia. Da qui in poi ho perso i sensi, quindi ho solo vaghi ricordi.

Peccato che fosse seduta, la tutina metallizzata valorizzava il valorizzabile..

In Guzzi ci siamo posti qualche domanda. Un fascino molto androgino.

Sono alto 186cm. Quindi traete da soli le vostre conclusioni. E poi era pure simpatica e sorridente.

Molto intelligente e simpatica, studia alla Sapienza, il suo sogno è che sparisca la fame nel mondo.

Molto Wonder Woman. Per verificare se avesse o meno i superpoteri l'abbiamo lanciata dal tetto di vetro della Fiera. É morta.

Da De Pretto Moto c'era una mia ex. Questa l'espressione appena mi ha visto.

Questa è una ex di Tonio Manerbio. Infatti non aveva neanche il coraggio di guardarlo.

La mano col biglietto da visita è quella di Ribaltèla, il solito vecchio marpione.

EPILOGO

Bellissima edizione, molto più orientata verso l'offroad rispetto alle precedenti. Essendo andati di mercoledì, abbiamo anche potuto girare tranquilli senza che ci fosse troppa folla, che non è poco. E poi abbiamo comprato FUORI che era ancora caldo di rotative!