Meeting: Il Primo XR Meeting Toscano
Località: Barberino di Mugello(FI)
Data: 24 settembre 2005
Partecipanti: Horseman, Sbrega, Gianlu, GoboVR, Fred Krueger
Giudizio: 4 ernie, posti stupendi, ottima compagnia e mangiare a gogo
Testo e somiglie di Fred Krueger

PROLOGO - SOGNO O SON DESTO?

Una donna con la testa piatta mi giura mutismo a vita, eterna fedeltà e nessun problema se 5' dopo aver fatto l'amore sono già al bar che gozzoviglio con gli amici. Un sogno che si avvera...
No, un sogno e basta. La sveglia suona implacabile, 05:30am.
Bisogna andare al 1° XR Meeting toscano! Pronti: doccia (fine settembre, mi tocca), via in macchina, dietrofront perchè sono uscito di casa nudo, vestizione, riprendo la macchina e vado all'appuntamento col resto degli Inficiati.
Qualcuno, reduce da un venerdì di litigi con la dolce metà a causa del sabato 'motociclistico', ha dormito fuori, sullo zerbino, per fare prima. Questa sì che è organizzazione...
Comunque si parte, destinazione 1° autogrill. Colazione con caffè corretto:



Da sx verso dx GoboVR, Gianlu, Vicepresidente e Sbrega. Il tempo necessario alla colazione (90') e si riparte.


I FAVOLOSI ANNI '70

In breve si oltrepassa il Po e i miei compagni di avventura si preparano psicologicamente all'entrata in Terronia. Io ci sono più abituato.

Tra tornanti, curve a vomito, varianti a pendolo e backflip che il tratto di autostrada ci riserva (più le 18 soste per pipì del Vicepresidente), arriviamo senza litigare troppo a Barberino, dove ci aspettano gli amici XRisti toscani. Scarico delle moto e vestizione, e qui la prima sorpresa della giornata: la biancheria del Vicepresidente.
Siccome una delle sue partner occasionali, durante un litigio, lo aveva apostrofato: 'Dentro le mutande sei come uno di 70 anni', lui per tutta risposta ha sfoggiato baldanzoso un bel paio di mutande anni '70:



In breve arrivano i Motarders, senza lingerie psichedelica ma con moto belle da morire, tutti XR 650R:



Invece le cavalcature degli enduristi sono più variegate: KTM EXC, Honda XR in tutte le cilindrate, Yamaha TT e YZ, e ovviamente l'InZetto scoppiettante.

Siamo pochi eletti, 12 fuoristradisti e 7 motardisti. Meglio così! Durante le operazioni di scarico andiamo a bere un altro caffè corretto. Qualcuno racconterà che nel piazzale del bar ho inserito il CRE dentro un Ford Galaxy: sappiate che sono vili menzogne. Torniamo al parcheggio e ci scattiamo una bella somiglia di gruppo:

Poi un breve briefing in cui i nostri ospiti toscani ci spiegano le regole base: non fumare se ci sono donne incinte, prima di fare la pipì alzare il copriwater, non fare il bagno durante la digestione e non usare le siringhe degli altri durante i rapporti occasionali.



Come si dice...bando alle polveri e diamo fuoco alle ciance!


LA SASSÀRA DEL CINGHIALE ASSASSINO

A un tiro di schioppo dal parcheggio si abbandona il bitume per celerare sui primi sterri della giornata. Ovviamente siamo qui per divertirci e non facciamo le cose con accanimento, giusto qualche sputo, chiodi lanciati verso chi segue e il canonico lanciafiamme sul parafango posteriore. Le nostre guide sono Masso, Remo 'El Dotòr' e Walter, nato 51 anni orsono e con XR 250R. Noi l'avevamo preso per un 40enne su XR 400, da quanto andava. Io invece vado all'attacco come un 70enne su scooter 50cc.
Bellissimo il percorso, saliscendi, sottobosco, curve e curvettine, con appoggio e senza. Un po' di spavento al 'Pratone della Donnola Ubriaca', in cui le moto si mettono a 180° per conto loro, e in breve si arriva alla prima variante 'hard' del tragitto: una bella mulattiera con sasso smosso e piantato, bella tosta e di discreta lunghezza. Andiamo su tutti senza problemi, qualcuno accenna qualche 'trick' da freestyle ma senza conseguenze, qualcuno rimane momentaneamente in panne. A causa della debacle si fa la prima sosta del percorso. Il Vicepresidente fa pipì (per la 36ª volta da quando siamo partiti) sulla piante di fichi che poi mangeremo tutti. Poi, con la solita tracotanza, sodomizza Paolo:

Mentre i due amoreggiano tra gli arbusti, il resto del gruppo si dedica alla 'sassaiola verso il fotografo'.

Superata la sassàra, ci aspettano altri passaggi veramente gustosissimi tra rocce, fango, sassi smossi. Veramente un bel giro. A metà circa facciamo un'altra breve pausa per una bevutina ad una fonte. Qui si approfitta per i controlli di rito (qualcuno ispeziona la moto, io le mie cavità nasali):

Siccome siamo dei burloni, qualcuno infila anche un crotalo nei pantaloni di Sbrega, che ovviamente si infeltrisce. Povero crotalo, diventerà la nostra mascotte: lo Scrotalo. Paolo invece ne approfitta e assume posizione ovina in attesa di conferme da parte del Vicepresidente:

Conferme che non arriveranno perchè l'uomo, quatto quatto, lo scherzetto lo vuole fare al sottoscritto...



LA SASSÀRA DEL BABUÌN COL CUL SFOGONÀ

Il giro prosegue, fino all'ultimo tratto 'hard' (con variante 'soft'). Una mulattiera bella tosta, con sassi e gradoni mica da scherzi, e tornanti con roccioni scalettati che mi scuotono le vertebre come se fossi un clavicembalo. Vado su per primo (dopo Walter) perchè devo fare le somiglie. I meschini non sanno che dopo una sassàra del genere mi viene sempre qualche strascico di Parkinson, e quindi le foto verranno di pessima qualità. Comunque...

Sbrega:

Il Vicepresidente:

Alberto A., da Padova:

Paolo da Genova:

Il Gianlu:

Io stesso medesimo (somiglia by Walter):

Masso viene su cattivo, in monoruota. Peccato che non sia riuscito a fare lo scatto al momento giusto. Quindi somiglia 'statica':

Stefano80 da Genova:

Veramente un bel passaggio, superato brillantemente da tutti. Bravi!


PUBBLICITÀ

Scusate se interrompo il report così, ma daichenemo.com non si paga da solo e quindi abbiamo bisogno di sponsors per andare avanti.

||| Chianti XR-Italia.com annata 2005, il vino che vi mette a posto! |||

* I proventi della campagna pubblicitaria saranno devoluti al 'Menegona's Institute', dove vivono i testimonials. Fine dello spot.


SE MAGNA, ERA ORA!!!

A parte un paio di cinghiali di nascosto, non abbiamo mangiato nulla e lo stomaco ci implode dalla fame. In breve arriviamo al ristorante, dove ci attendono i motardisti. Il locale si chiama 'La Mangona' ed è gremito di gente, per l'addio al celibato di Don Lurio. La fame è tanta, ma il Vicepresidente fa buon viso a cattivo gioco:

Il Chianti è veramente ottimo e non ne resterà neanche una goccia. Tanto che alla fine Sbrega sarà costretto, contro ogni suo principio morale, a bere acqua:

Ecco i 'locals', le nostre guide, con le gambe sotto il tavolo. Walter...

...e Remo, 'El Dotòr':

Un pranzo veramente luculliano, tutto è filato liscio come la carta igienica con le unghie, anche quando Don Lurio ha detto che celerava più di Valentino Rossi. Il Vicepresidente ovviamente non poteva sottrarsi alla 'somiglia regatòna':

Il ritorno verso i mezzi è stato abbastanza massacrante. Chi non si è ribaltato alla mattina ha provveduto nel pomeriggio, con bagni fuori programma nei guadi, ruzzoloni sul sasso viscido e fenomeni di osmosi inversa. Un giro più breve che all'andata, ma non per questo meno impegnativo e divertente.


EPILOGO?

Eh sì, a malincuore ma bisogna ripartire. Gli Inficiati ammogliati ricevono i primi sms nostalgici dalle mogli/fidanzate: 'Ci vediamo dall'avvocato, bastardo', 'La tua cena è nel cassonetto dell'umido' e il più gettonato 'L'idraulico vuole sapere dove teniamo le manette'.
Saluti di rito, baci ed abbracci con tutti i partecipanti e gli organizzatori, e si riparte.
Il viaggio di ritorno filerà liscio sino ai primi singhiozzi del camion. GoboVR cade dalle nuvole: 'Ma davvero il camion va a gasolio? Pensavo scherzassi!' Da Rioveggio all'area di servizio Secchia ai 70 all'ora e le bestemmie che si tagliano col coltello. Lo stress sarà così alto che all'area di servizio bibitone quadruplo per tutti. Io mi innamoro della cassiera di autogrill rumena più bella dei cinque continenti, tale Ursula Akrapovic. Il Vicepresidente invece si infatua di Jenny la Tardona...
Il Gianlu invece, per strada ha letto una rivista, nella fattispecie un articolo su un giro in moto della Patagonia. Ne sarà talmente affascinato che si fa lasciare in autogrill con moto, armi e bagagli. 'Vado a cercare fortuna' ci dice. É un ragazzo in gamba e siamo sicuri che di strada ne avrà già fatta un bel po'. Soprattutto perchè gli abbiamo inserito lo Scrotalo nella maglietta di ricambio!


RINGRAZIAMENTI

Ai ragazzi toscani che si sono fatti il mazzo per farci passare una giornata da ricordare con piacere, in particolare Masso, Walter e Remo; ma immagino che anche il giro motard non sia stato da meno. Complimenti ancora.
Agli inficiati (ognuno ha gli amici che si merita, vero).
A Jenny la Tardona.
Al Chianti XR-Italia.com 2005, main sponsor dell'evento.
Al 'Menegona's Institute'.
Dai che nemo!